Il consulto iniziò in modo concitato e le tremava la voce mentre cercava di spiegarmi, senza sapere nemmeno cosa chiedere chiaramente alle carte. Continuava a darmi una data e un nome con una domanda "Lui cosa pensa di me?"
La prima carta era una Regina seguito da un Fante, Le stelle, la Temperanza, il due di Coppe e cosi via...insomma un giro di carte positivo rispetto alla domanda.
Il lui in questione aveva pensieri positivi: era attratto, le voleva bene-la Regina-
era contento che lei fosse il suo amore-le Stelle-
anche se non aveva progetti definiti- la Temperanza-
un suo aspetto era ancora infantile-il Fante- e presto ci sarebbe stato un bell'incontro- il due di Coppe-.
Ma lei piangeva.
Decisi di fare io una domanda alle carte per capirci meglio, chiedendo di vedere solo lui.
Lei parlava ed io giravo le carte. Il quadro era simile ma la domanda era diversa.
Usci l'Innamorato, la Luna, il 5 di Bastoni, l'Imperatrice, Carro e così via...
Il quadro era diverso.
Lui -un pesci- aveva una sfera affettiva alquanto disastrosa-l'Innamorata vicino alla Luna-
e combatteva costantemente per mettere pace al suo cuore- cinque di bastoni-
inoltre la presenza di una donna assai importante nella sua vita e nel suo lavoro- Imperatrice e Carro.
La ragazza mi confessò che lui era sposato.
La domanda giusta sarebbe stata non "Lui cosa pensa di me" ma bensì "Lui cosa prova per me pur avendo una moglie".
Tutto questo per dirvi che alle carte bisogna fare delle domande circostanziate sempre alla pura oggettività dei fatti. Domande serie per un responso serio, questo promettono le carte.
Silvietta la streghetta
La domanda giusta sarebbe stata non "Lui cosa pensa di me" ma bensì "Lui cosa prova per me pur avendo una moglie".
Tutto questo per dirvi che alle carte bisogna fare delle domande circostanziate sempre alla pura oggettività dei fatti. Domande serie per un responso serio, questo promettono le carte.
Silvietta la streghetta

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